Giadio De Biasio – Nessuna Guerra in nome di Dio

Dinanzi alla «terza guerra mondiale a pezzi» stigmatizzata da Papa Francesco e all’escalation del conflitto tra Israele e Palestina, si rende urgente il monito verso i teologi di altre confessioni religiose, affinché assumano rigorosamente il compito di annunciare il loro Dio come dio per la pace. In questo contributo, in prospettiva cattolica, è stato presentato il postulato teologico della pace fraterna, sintetizzabile nella frase: «nessuna guerra in nome di Dio». Tale postulato, già riscontrabile in Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, è stato investigato nel magistero di Papa Francesco, in cui emerge in modo ricorrente la denuncia contro ogni uso strumentale del “nome di Dio” per finalità belliche o terroristiche. La posizione netta e profetica del Santo Padre consente un fecondo rapporto dialogico con altre confessioni religiose, in particolare con l’Islam, nella chiara consapevolezza che la fede comune nel Dio Creatore possa sostenere l’impegno per una fratellanza umana, orientata alla pace mondiale e alla convivenza comune.

Agostino Porreca – La riforma della e nella Chiesa al tempo di Papa Francesco

L’Autore affronta la questione della riforma della Chiesa e nella Chiesa al tempo di Papa Francesco. La riforma della Chiesa non può essere ridotta solamente alla riforma spirituale, alla riforma degli atteggiamenti e alla conversione del cuore. La riforma è un processo spirituale che tocca e cambia anche le strutture per connaturalità. Un disegno di riforma, che non assumesse il versante istituzionale come mediazione decisiva, sarebbe vuoto e non potrebbe avere alcun futuro. La riforma della Chiesa è in vista della missione e la sinodalità, vissuta nella Chiesa e a servizio della missione e dell’evangelizzazione, rappresenta un volano per la sua concreta realizzazione.