La desertificazione ecologica è una delle emergenze dei nostri giorni, frutto dei cambiamenti climatici in corso. C’è però una desertificazione che investe i rapporti sociali e perfino le relazioni all’interno della Chiesa e che nasce dall’incapacità di entrare in dialogo con l’altro. Il Sinodo rappresenta un’occasione per ripensare la grammatica delle relazioni, rimettendo al centro l’altro. È anche l’occasione per la Chiesa a ripensarsi come una famiglia che non allontana i propri membri, ma cerca di accoglierli. Questa familiarità è presente anche nella famosa storia di Giuseppe, figlio di Giacobbe. Il capitolo 37 prepara e inscena il dramma di una famiglia che si sfalda per un malinteso senso di amore che porta invidia, divisione, morte. Proprio per questo diventa un monito per il lettore e per la Chiesa: la mancanza di dialogo, infatti, costruisce rapporti non più all’insegna della pace, ma dell’odio.