Michele Manfuso – Aspetti giuridici della sinodalità e del cammino sinodale delle chiese in Italia

Il ruolo del Diritto Canonico, mai come in questo tempo della Chiesa, può essere non solo utile, ma anche rivelatore. Ciò è particolarmente chiaro nei nuovi processi sinodali in atto, dove la dimensione giuridica, seppur non volutamente costitutiva, assume un ruolo di sostegno e di chiarificazione del ruolo del popolo di Dio nella dinamica decisionale a favore del bene ecclesiale. Questo breve contributo vuole dimostrare in che modo una struttura normativa può favorire l’integrazione della sinodalità nella Chiesa come stile, sottolineandone anche le criticità. Infine si propone una breve analisi del cammino delle Chiese in Italia, con una proposta finale che lascia spazio a riflessioni successive.

Antonio Ianniello – La sacralità di un territorio: dal mito al culto

Testo della relazione tenuta dal prof. Ianniello il 15 maggio 2023, a Capua, presso l’aula magna dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ss Pietro e Paolo” della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, nel corso della presentazione del volume curato da F. DUONNOLO e B. MARELLO, MaDonne. Madre e vita in Terra di Lavoro, editori Paparo, Roma-Napoli 2022.

Giadio De Biasio – Nessuna Guerra in nome di Dio

Dinanzi alla «terza guerra mondiale a pezzi» stigmatizzata da Papa Francesco e all’escalation del conflitto tra Israele e Palestina, si rende urgente il monito verso i teologi di altre confessioni religiose, affinché assumano rigorosamente il compito di annunciare il loro Dio come dio per la pace. In questo contributo, in prospettiva cattolica, è stato presentato il postulato teologico della pace fraterna, sintetizzabile nella frase: «nessuna guerra in nome di Dio». Tale postulato, già riscontrabile in Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, è stato investigato nel magistero di Papa Francesco, in cui emerge in modo ricorrente la denuncia contro ogni uso strumentale del “nome di Dio” per finalità belliche o terroristiche. La posizione netta e profetica del Santo Padre consente un fecondo rapporto dialogico con altre confessioni religiose, in particolare con l’Islam, nella chiara consapevolezza che la fede comune nel Dio Creatore possa sostenere l’impegno per una fratellanza umana, orientata alla pace mondiale e alla convivenza comune.

Maria Rosaria Romano – Nuovi spunti per una sinodalità condivisa nel cantiere della discussione bioetica

Raccogliendo l’indicazione di papa Francesco che, con i suoi testi, le sue parole e i suoi gesti, va riproponendo e rilanciando la necessità, per la Chiesa cattolica, di essere una comunità in atteggiamento e cammino sinodale, ci si propone l’obiettivo di enucleare dei peculiari atteggiamenti teologici e bioetici, che siano in grado, come viene auspicato, di conferire “forma” spirituale e pastorale al processo sinodale in corso. La domanda di fondo è: quali atteggiamenti privilegiare nel dibattito inevitabile, a volte controverso, tra prospettive bioetiche diverse e, talvolta, alternative? Il ripensamento della categoria di “cammino comune” potrebbe aprire nuovi scenari di discussione tra ottiche bioetiche fino ad oggi rivali.

Pasquale Arciprete – Sinodalità e ISSRI “Ss. Apostoli Pietro e Paolo” di Capua

In tempo di Sinodo, è forse opportuno porre in proficuo dialogo tra loro le linee-guida del Documento preparatorio e lo spirito che anima la vita delle comunità ecclesiali in cui quotidianamente si svolge la propria esistenza di christifideles (in questo caso, l’ISSR inter-diocesano “Ss. Apostoli Pietro e Paolo” di Capua), così da verificare se e fino a che punto quelle linee risultano “incarnate” nel vissuto spirituale-esistenziale della comunità credente e se e in che modo sono indirizzate a rispondere a concrete istanze di liberazione-salvezza degli uomini che vivono in Terra di Lavoro.

Agostino Porreca – La riforma della e nella Chiesa al tempo di Papa Francesco

L’Autore affronta la questione della riforma della Chiesa e nella Chiesa al tempo di Papa Francesco. La riforma della Chiesa non può essere ridotta solamente alla riforma spirituale, alla riforma degli atteggiamenti e alla conversione del cuore. La riforma è un processo spirituale che tocca e cambia anche le strutture per connaturalità. Un disegno di riforma, che non assumesse il versante istituzionale come mediazione decisiva, sarebbe vuoto e non potrebbe avere alcun futuro. La riforma della Chiesa è in vista della missione e la sinodalità, vissuta nella Chiesa e a servizio della missione e dell’evangelizzazione, rappresenta un volano per la sua concreta realizzazione.

Massimo Naro – THEOLOGICA COMOEDIA. Dante tra verità e bellezza

L’«alta fantasia», di cui si parla in questo contributo, è la teologia poetica di Dante, la cifra della sua eccellenza rispetto alla Scolastica medievale, la “terza teologia” tra platonismo monastico e aristotelismo universitario. Una teologia laica, trasversale alle diverse correnti dell’epoca. Soprattutto, è l’inversione di tendenza rispetto al pregiudizio degli accademici del Medioevo più maturo, per i quali la verità è difficile molto più che bella, ragion per cui la poesia non sarebbe all’altezza di occuparsene. L’alta fantasia è, in tal senso, l’estremo tentativo di evitare il divorzio tra ragione e fede, tra mente e cuore, tra verità e bellezza, fra teologia e messaggio biblico.
Il contributo, rivisto dall’autore, è il testo della “lectio magistralis” pronunciata dal prof. Massimo Naro presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose interdiocesano “SS. Apostoli Pietro e Paolo” di Capua in data 19 aprile 2023.

Assunta Scialdone – Sinodo e Famiglia. L’ontologia della Chiesa

Il saggio riflette sulla presenza della figura cristiana della famiglia nel percorso finora compiuto dal Sinodo, interrogandosi sul carattere “sinodale” dell’unione matrimoniale e sul modello che il principale sacramento del servizio laicale alla Chiesa può offrire alla vita cristiana rinnovata dal recente processo avviato nelle diocesi e nelle parrocchie. Muovendo dal magistero sulla famiglia espresso nei pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, il contributo offre spunti di riflessione teologico-morali e strumenti di azione pastorale per inaugurare finalmente il “sinodo della famiglia”.